Risotto ai gamberi rosa e alga dulse

Oggi vi presento una ricetta con un ingrediente, diciamo un po' inusuale per noi.. ma del resto in cucina è bello anche provare e sperimentare nuovi prodotti, per cui occhi aperti che vi spiego tutto io!
L'ingrediente misterioso di oggi è.. un'alga! In particolare oggi si prepara qualcosa con i fiocchi di alga Dulse. Dal momento che immagino che in molti non la conosciate, vi dico giusto qualcosa sulle sue caratteristiche: è un alga che viene consumata da molto tempo, pensate che già i marinai nel XVI la masticavano come se fosse tabacco. Per quanto riguarda il sapore, vi dico che è piuttosto intenso, leggermente piccante. Si può consumare tanto così com'è per insaporire vellutate o insalate, oppure si può mangiare cotta per preparare dei brodi di pesce per esempio..
Io usato l'alga Dulse bio di NuovaTerra per preparare un risotto ai gamberi rosa, volevo che il risotto avesse uno spiccato sapore di mare, per questo ho usato l'alga sia per preparare un brodo di cottura sia come guarnizione finale del piatto.

Ingredienti: 

-240 grammi di riso vialone nano
- uno scalogno
- 40 ml di vino bianco
- 350 grammi di gamberi rosa interi
- 1 lime
- 4 cucchiai di alga dulse bio Nuova Terra
- sale 
- olio evo

Per prima cose pulite i gamberetti: staccate la testa, eliminate il carapace e pulite la schiena del gamberetto eliminando l'eventuale intestino.  Raccogliete tutte le teste e mettetele in una pentola con un litro e mezzo di acqua e due cucchiai di alga dulse. Lasciate cuocere per almeno una ventina di minuti da quando l'acqua prende bollore, a quel punto filtrate tutto e utilizzate questo brodo saporito per tirare a cottura il risotto.

In una pentola tostate il riso con dell'olio evo e con dello scalogno tritato molto finemente, fin tanto che i chicchi non risulteranno belli lucidi, a questo punto versate il vino bianco, aumentate la fiamma e lasciate evaporare. Una sfumato via l'alcool, versate 3/4 di ramaioli di brodo e cominciate a cuocere il riso, mescolando di tanto in tanto in modo che il riso rilasci l'amido. Se utilizzate un buon riso, dal momento in cui aggiungete il brodo ci vorranno circa 14/15 minuti, tenete conto di questo tempo per non arrivare a fine cottura con un riso con ancora troppo brodo o viceversa troppo asciutto..  Proseguite la cottura, aggiungendo un ramaiolo di brodo caldo alla volta, solo quando è necessario. Quando mancherà 1 o 2 minuti alla fine della cottura, regolate di sale e aggiungete i gamberi rosa. I gamberetti sono un rodotto molto molto delicato, quindi necessitano di una cottura davvero breve. Se volete osare, potete addirittura aggiungerli al riso quando spegnete la fiamma, lasciandoli un paio di minuti nel riso con il tegame coperto. 
Una che i sapori si siano assestati, dopo un paio di minuti a fiamma spenta, impiattate il riso: versate il riso in una scodella o in un piatto piano (io per esempio lo preferisco) e aggiungete un pizzico di fiocchi di alga dulse, un po' di lime grattugiato con un microplane e per finire una leggera macinata di pepe!
Buon appetito!




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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.