Torta solo albumi!

Il caldo tremendo di questo agosto infernale si è un po' attenuato e con questo clima più umano, torna la voglia di stare in cucina e soprattutto di accendere il forno. Per ricominciare ho pensato ad uno dei miei dolci preferiti. Non vi aspettate una roba di alta pasticceria, prelibata con strati di creme, cioccolati, frolle etc etc... Questo è un dolce semplicissimo, tra l'altro fatto in parte con materiali di recupero, però io lo amo! La torta di soli albumi è una di quelle cose che ho imparato a fare tantissimi anni fa e proprio per questo ci sono affezionato... mi piace perchè è perfetta per la colazione così com'è, ma volendo potete (ed io l'ho fatto moltissime volte) farcirla con del cioccolato spalmabile o della marmellata o quello che preferite! 


Ingredienti:

- 130 g di albumi (4 abumi)
- 225 g di farina
- 150 grammi di zucchero
- 1 limone
- 50 g di olio
- 50 g di burro
- 1 vasetto di yogurt
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale

Premetto subito che io avevo già gli albumi pronti, questa è una torta che faccio quando ho degli albumi che per le più svariate ragione mi avanzavano e aspettavano in frigo di essere utilizzati. Quindi o dividete gli albumi da i tuorli o, come me, preparate la torta quando avete già la materia prima.
Tirate fuori dal frigo gli albumi un po' in anticipo, portateli a temperatura ambiente e poi versateli in una ciotola. Montate gli albumi con delle fruste elettriche e quando cominciano ad essere montati aggiungete anche 50 grammi di zucchero (prelevato dal totale) proprio come steste preparando una meringa.
In un'altra ciotola mescolate lo yogurt con lo zucchero, il sale, la buccia del limone grattugiata e il succo del limone spremuto. Per quanto riguarda lo yogurt potete usare tranquillamente uno yogurt bianco, oppure uno alla frutta senza pezzi di frutta.. io per esempio in genere uso uno yogurt all'albicocca. Mescolate bene per sciogliere ogni eventuale grumo, poi aggiungete il burro sciolto e l'olio e infine la farina con il lievito. Una volta ottenuto un composto omogeneo è il momento di aggiungere gli albumi, aggiungeteli in 2 volte, la prima volta circa 1/3 per ammorbidire l'impasto e poi i restanti 2/3 avendo cura di mescolare sempre dall'alto verso il basso per non smontare il composto. Imburrate una tortiera e versatevi dentro il composto. Io in genere uso una tortiera da 26 cm perchè mi piace che la torta risulti abbastanza "bassa" se invece volete una torta più alta utilizzate uno stampo da 24 o 22 cm. 
Portate il forno ad una temperatura di 180 gradi e poi infornate cuocendo per circa 30/35 minuti. Nel dubbio fate l'eterna prova dello stecchino: bucate la torta al centro con uno stecchino di legno: se lo estraete asciutto, la torta sarà pronta.. altrimenti lasciate cuocere ancora qualche minuto.
Una volta fredda, estraete dalla tortiera e decorate con una spolverata di zucchero a velo! 



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EXPO Worldrecipes Contributor

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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.