Gingerbread: la ricetta perfetta

Sono sicuro che tutti, almeno una volta nella vita, si sono confrontati con i gingerbread, ossia gli omini di pan di zenzero. Almeno una volta vi è balenata l'idea di fare i biscotti per Natale, per uso proprio oppure magari per regalarli. Bravissimi, me ne compiaccio. 
Sono tuttavia altrettanto sicuro che molti non avuto successo..  e allora non li hanno fatti mai più, che tanto quelli di Flyin Tiger sono buoni lo stesso e costano pure poco.  I gingerbread sono buonissimi, sono un classico del Natale però a volte vengono duri, a volta alcuni sono sbruciacchiati, a volte perdono la forma, etc etc insomma i problemi che si possono riscontrare sono in effetti molti. 
Proprio per tutti questi motivi vi do la ricetta perfetta, così non dovete stare ad impazzire a convertire ricette americane, o a trovare ingredienti strani.
Fidatevi di me e nessuno omino di pan di zenzero si farà male!

Ingredienti:

- 400 grammi di farina
- 250 grammi di burro
- un cucchiaio (20 grammi) di golden syrup o di miele
- 140 grammi di zucchero di canna
- 1 uovo e un tuorlo
- la punta di un cucchiaino di bicarbonato
- 1 cucchiaio di zenzero
- 1 cucchiaio di cannella
- 1 cucchiaino di cacao in polvere
- 1 cucchiaino di sale
- buccia grattugiata di un arancio

Ecco tutto quello che vi serve per fare da soli i gingerbread! Soltanto un paio di premesse: se in casa non avete il golden syrup, non è un dramma: usate un miele di acacia o millefiori e andrà tutto bene lo stesso. Per quanto riguarda le spezie, a me non piacciono troppo aromatizzati, quindi un cucchiaio di cannella e uno di zenzero sono sufficienti... tuttavia se volete un sapore più deciso aumentate lo zenzero. Se non avete il bicarbonato, mettete una puntina di lievito per dolci: ma proprio una puntina, sennò i biscotti perdono la forma in cottura!
In una ciotolina mescolate un uovo e un tuorlo con lo zucchero, il golden syrup (o il miele), il sale, le spezie, il cacao e la buccia grattugiata di un arancio non trattato e amalgamate bene tutto. 
In una ciotola più grande mettete la farina con il burro tagliato a pezzettini piccoli! Lavorate questo impasto con la punta delle dita, cercando di scaldarlo il meno possibile per non far sciogliere il burro. Una volta ottenuto un composto sabbioso, versate l'altro impasto e con un cucchiaio mescolate tutto velocemente fino ad ottenere un impasto compatto, tipo pasta frolla. I ginger bread di fatto sono una pasta frolla... però speziata!
Assaggiate un pezzettino di impasto (lo so che c'è l'uovo crudo... ma io assaggio sempre gli impasti e sono qua ancora bello come il sole) e regolatevi: troppo poco speziati per i vostri gusti? aggiungete ancora un po di zenzero e lavorate velocemente la pasta su di un piano infarinato. 
A questo punto avvolgete la pasta con della pellicola da alimenti e riponete in frigo per almeno un paio d'ore. Quando la stenderete la pasta dovrà essere bella fredda, così che riuscirete a staccare bene i biscotti dal tagliabiscotti.
Passate le due ore, infarinate leggermente il vostro piano di lavoro e stendete la pasta ad uno spessore di 4/5 millimetri. Tutto alto uguale mi raccomando, sennò gli omini vi usciranno con un braccino bruciato e non è bello...
Accendete nel frattempo il forno a 170 gradi in modalità statica e portate a temperatura!
Tagliate i biscotti e metteteli in delle teglie ricoperte di carta forno. Altro consiglio cercate di fare le teglie con biscotti tutti uguali o almeno di dimensioni simili, perchè i biscotti hanno tempi di cottura diversi! Se mettete omini piccoli e stelle grandi o tirate fuori quando uno è crudo o quando uno ormai è bruciato.
Spennellate la superficie dei biscotti con dell'albume per farli venire lucidi e poi infornate per per circa 13/14 minuti. A meno che non facciate degli omini giganti, 14 minuti dovrebbero bastare.
Ecco i vostri biscotti di pan di zenzero a questo punto sono pronti. Se però volete guarnire potete fare una ghiaccia reale e con l'aiuto di un sac à poche (o di un cono di carta forno) decorare i vostri biscotti.
Come si fa la ghiaccia reale? Semplicissimo: mescolate un albume con 250 grammi di zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone.
Ultimo segreto: volete che i vostri gingerbread vengano perfetti? Fateli ascoltando una playlist di Natale, il risultato è garantito! 




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EXPO Worldrecipes Contributor

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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.