Gnocchi al basilico con brodo di pomodoro

Le ricette nascono nel modo più strano. Almeno a me capita così. A volte vedo una foto in un giornale e mi viene in mente un abbinamento, oppure decido di modificare qualche altra ricetta che vedo on line. Altre ricette nascono mettendo insieme quello che ho nel frigo in scadenza, altre ancora nascono, come questa, dall'idea di non buttare qualcosa. 
Tutto nasce dall'acqua di pomodoro. Ho fatto la salsa per l'inverno,  i classici barattolini di sugo di pomodoro da usare quando non abbiamo i pomodori freschi a disposizione. Quindi prima di tutto ho salato i pomodori proprio perchè perdessero i liquidi in eccesso.. e quel liquido che di solito butto via è diventato la base di questo piatto. E' nato tutto per caso, ma può essere un'idea assolutamente originale (ed anche semplice da realizzare) che io sicuramente rifarò! E che consiglio anche a voi di rifare.

Ingredienti:

- 2 kg di pomodori maturi
- sale grosso

Per gli gnocchi

- 250 grammi di patate bianche
- 150 grammi di farina
- 1 uovo
- 35 grammi di Parmigiano Reggiano
- 2 cucchiai di olio evo
- un pizzico di sale
- 20 foglie di basilico
- pepe bianco

- Parmigiano Reggiano

Per prima cosa, va preparata l'acqua di pomodoro, non perchè sia un procedimento complesso, ma perchè pur essendo molto semplice è piuttosto lungo. Il giorno prima mettete in una ciotola i pomodori lavata e spezzetati con una manciata di sale, copriteli e lasciateli così per almeno 2/3 ore. Vedrete che in questo tempo il sale avrà fatto sì che i pomodoro perdano molto liquido. Colate i pomodori e tenete il liquido da parte. Filtrate adesso l'acqua di pomodoro con un tovagliolo o un canovaccio di lino o di cotone. Versate un paio di ramaioli alla volta e lasciate che l'acqua coli lentamente in una ciotola che avrete disposto nella parte sottostante. Questa fase è piuttosto lunga, occorrerà almeno un'ora. Non abbiate fretta, lasciate che il l'acqua di pomodoro filtri goccia a goccia e otterrete così in un'acqua trasparente, leggermente rosata ma con un intenso sapore di pomodoro.
Una volta pronta l'acqua di pomodoro non resta che preparare gli gnocchi al basilico. Anche questa è una preparazione molto semplice: lessate le patate bianche, poi da calde pelatele e passatele con un passa-patate. Lasciatele raffreddare (da fredde le patate hanno perso umidità e hanno bisogno di meno farina!) e poi aggiungete l'uovo che avrete precedentemente frullato nel bicchiere del mixer con le foglie di basilico e i 2 cucchiai di uovo. Impastate gli ingredienti, aggiungendo anche il Parmigiano grattugiato, il sale, il pepe bianco e la farina un po' alla volta.
Una volta ottenuto un impasto compatto, si può procedere con la formatura degli gnocchi. Infarinate bene il piano di lavoro e formate dei filoncini, con un coltello affilato tagliate gli gnocchi. In genere io amo gli gnocchi piuttosto piccoli, ma per questa ricetta ho preferito farli più grandi, perchè un piatto con una decina di gnocchi distanziati tra loro mi sembrava più elegante.
Per finire, arrotondate leggermente gli gnocchi con le mani.
Per rendere il piatto ancora più elegante ho preparato delle cialde di Parmigiano che poi ho spezzettato e sistemato qua e la sugli gnocchi per dare un po' di croccantezza al piatto. 
In una padella antiaderente sciogliete una piccola noce di burro e e poi versate sopra il Parmigiano grattugiato riempiendo tutta la superficie piana. Quando il Parmigiano si sarà fuso, delicatamente con una spatola adagiate la cialda su di un tagliere e prima che si raffreddi completamente tagliatela con un coltello affilato o con delle forbici da cucina.
Adesso che tutti gli ingredienti sono pronti non vi resta che comporre il piatto. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata per un paio di minuti (o fin tanto che non tornino a galla), scolateli bene e andate a formare il piatto. Versate un po' di acqua fredda di pomodoro ( potete anche riscaldarla ma secondo me il contrasto caldo/freddo dell'acqua con gli gnocchi vince) sistemate qua e la gli gnocchi nel piatto e guarnite con qualche ritagli di Parmigiano croccante.
Buon appetito!


Per accompagnare questo piatto io ho scelto un vino che amo particolarmente: il Rosantico di Podere di Pomaio Green Winery: un vino rosato ottenuto con uve sangiovese e prodotto in Toscana.



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EXPO Worldrecipes Contributor

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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.