Crostata "mandorlata" ai fichi


E' arrivato nella mia cucina uno dei miei ingredienti preferiti! La fine dell'estate infatti segna per me l'arrivo dei miei amati fichi! Lo confesso senza nessuna remora, io adoro i fichi e sono senza dubbio uno dei miei frutti preferiti! I miei preferiti in assoluto sono quelli rossi dentro, dolcissimi e succosi, con la buccia morbida e l'immancabile goccia che fuoriesce a segnalare il perfetto grado di maturazione! 
Dicevamo che amo molto i fichi e quindi li preparo ogni volta che posso e in ogni modo che posso, mi piacciono sia in preparazioni dolci che salate... infatti vi ho già proposto un risotto con il taleggio, un'insalata con il gorgonzola e l'immancabile schiacciata con i fichi.
Oggi ho pensato a un dolce, giocando su uno degli abbinamenti più classici, cioè quello tra fichi e mandorle!

Ingredienti:

Per la frolla:

- 2 tuorli (40/45 grammi)
- 225 grammi di farina
- 160 grammi di burro
- 100 grammi di zucchero
- 50 grammi di mandorle
- un pizzico di sale
- buccia di metà limone

Per il ripieno

- fichi
- 80 grammi di caprino
- 50 grammi di panna
- 1 uovo
- 60 grammi di zucchero
- 40 grammi di mandorle 

La crostata che ho preparato è molto semplicemente una frolla in cui ho sostituito una parte di farina con.. della farina di mandorle, per rendere la base più friabile e dal sapore leggermente mandorlato.
La preparazione è quella di sempre: lavorare la farina con il burro freddo a pezzetti con la punta delle dita o, meglio in una planetaria. Nel frattempo nel mixer tritate le zucchero con le madorle e un pizzico di sale. Fate andare il mixer al massimo della velocità, fermandovi spesso in modo da non scaldare le mandorle evitando così che fuoriesce l'olio. In una ciotolina mescolate il mix di zucchero e mandorle con i tuorli e la buccia di limone e poi versate tutto nella planetaria con il burro e la farina. Impastate velocemente, giusto il tempo che si formi un panetto solido. Avvolgete la frolla con della pellicola e mettete in frigo almeno un'ora a riposare e ad indurire.
Una volta che la frolla si sarà solidificata, stendetela con il mattarello su di un piano infarinato ad uno spessore di 3/4 mm e poi trasferitela delicatamente nella tortiera che avete scelto, avendola prima imburrata in tutte le sue parti. Bucherellate il fondo della frolla, eliminate con una passata di mattarello le parti in eccesso e ricoprite con della carta da forno bagnata, ammorbidita e asciugata. Versate sulla carta da forno i pesini per la cottura cieca (se non li avete, vanno benissimo dei fagioli secchi) e infornate a forno caldo 180° cuocendo per 16/18 minuti. 
Nel frattempo preparate il ripieno della torta. In una ciotola amalgamate il caprino con della panna liquida, aggiungete l'uovo, lo zucchero e le mandorle che avrete tritato nel mixer come prima per la frolla. Mescolate tutto bene e lasciate da parte. E' il momento di tagliare i fichi! Vi do un consiglio per tagliare bene i fichi: quando sono molto maturi sono mooolto morbidi e difficili da manipolare, per questo io li metto sempre in frigo ( se è necessario addirittura una mezz'oretta in frigo) in modo che con un coltello a lama piatta ben affilato, riesco a tagliarli con precisione. Lavate i fichi e tagliateli a fette abbastanza spesse. 
Estraete la base di frolla (o le due basi come nel mio caso) appoggiate le fette di fico in modo uniforme a coprire più o meno tutti gli spazi e poi versate il ripieno.
Infornate di nuovo la crostata in forno, cuocendo per circa 25 minuti fin tanto che il ripieno sia diventato solido. 
Lasciate freddare completamente prima di estrarre dalla tortiera. Lo so che è difficile resistere ma aspettate che la frolla sia stabile ed evitate di romperla! 
Io ho accompagnato con un bicchiere di Porto.. poi fate voi!
Buon appetito! 




0 commenti:

Posta un commento

 

EXPO Worldrecipes Contributor

Disclaimer

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità stagionale dei prodotti. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 2001. L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, comunicatecelo via mail.

Slowthinking

Proud to be Bloggalletto

4Cooking

trova ricetta WebShake – cucina BlogItalia - La directory italiana dei blog Ricercadiricette.it /

Email me

Meet The Author

Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.