Torta alle albicocche e timo

La frutta estiva è una vera e propria benedizione in cucina, perchè è una grandissima risorsa per moltissime ricette, sia dolci che salate! La frutta estiva è dolce, succosa, perfetta per essere mangiata cruda, ma ottima anche cotta. Se è vero che si possono preparare molte insalate, o ricette più creative, io sono un po' tradizionale e amo molto le torte. Quelle classiche, quasi da nonna: alte, soffici, perfette per una super colazione ma deliziose anche dopo cena magari accompagnate da un pallina di gelato alla vaniglia.
La torta di cui vi parlo oggi è una delle mie preferite in questo periodo perchè raccoglie alcuni degli ingredienti che amo di più: le albicocche, il timo e la panna acida. E' una torta morbida, delicata, dal sapore a tratti un po' aspro (grazie alla panna acida) ma dolce e morbido per le albicocche. Il timo poi la rende speciale con quel suo tocco aromatico che da, secondo me, una grande freschezza a tutta la ricetta.

Ingredienti:

- 4 uova
- 250 grammi di panna acida
- 300 grammi di farina
- 175 grammi di zucchero di canna
- 50 ml di olio di semi
- buccia di limone grattugiata
- 1 bustina di lievito istantaneo
- 4/5 cucchiai di latte
- 300 grammi di albicocche snocciolate
- un rametto di timo

In una planetaria oppure in una ciotola con delle fruste elettriche, sbattete bene le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e chiaro, occorreranno alcuni minuti. A questo punto aggiungete anche la buccia di limone grattugiata con un microplane e poi anche la panna acida, mescolate bene e aggiungete anche l'olio di semi e i cucchiai di latte. Unite il lievito istantaneo alla farina, miscelate bene e poi aggiungete al resto dell'impasto. Continuate a mescolare fino a sciogliere tutti gli eventuali grumi. Imburrate bene una tortiera a cerniera da 26 cm e poi rovesciate tutto l'impasto all'interno. 
Accendete il forno e portatelo a 180°. Nel frattempo che il forno si scalda, sbucciate e denocciolate le albicocche e poi ritagliate ogni metà in 2/4 "spicchi" per il senso della lunghezza. Farcite la superficie della torta con le albicocche partendo dall'esterno fino ad arrivare alla parte centrale. Aggiungete anche qua e là le foglioline di timo e una cuccchiata di zucchero di canna in modo che in cottura produca una crosticina croccante, che renderà la vostra torta ancora più gradevole!
Cuocete a forno medio per circa 45 minuti, in caso di incertezza, fate come sempre la classica prova stecchino: bucate la torta nel centro, se lo stecchino esce asciutto allora la torta è pronta!
Lasciate raffreddare e poi servite.
Questa torta va bene in ogni occasione: colazione, fine pasto, merenda... ma che ve lo dica a fare?

[Se questa torta vi è piaciuta, allora non perdete la torta alle pesche e rosmarino e quella alle pesche bianche e lavanda!]




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Meet The Author

Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.