Il modo migliore per tagliare l'anguria

Senza dubbio uno dei frutti che più caratterizza l'estate è l'anguria! Così rosso, così dolce e così fresco è l'amico migliore delle nostre serate: per mangiarlo basta poco: un coltello, un piatto e un tovagliolo.. meglio ancora se qualche amico e perchè no anche un filo di lampadine old style a illuminare tutto. Le questioni che riguardano l'anguria però non sono queste, fin qui infatti siamo tutti d'accordo. I problemi infatti sono: come sceglierlo buono e come tagliarlo. Su come sceglierlo ognuno ha la sua teoria, c'è chi lo batte per sentire come suona, chi lo annusa, chi dice che sostiene che vadano presi quelli con il gambino ben secco... vabbè non ho metodi scientifici per aiutarvi. Posso però aiutarvi invece a tagliarlo nel modo migliore. E su questo ho la geometria dalla mia parte, quindi non temo di essere smentito. Dimenticate fette e triangoloni: adesso vi mostro come fare seguendo i suggerimenti di Thisisinsider.comhttp://www.thisisinsider.com/how-to-cut-watermelon-2017-5#5-separate-the-spears-plate-and-serve-5!


1) Cominciate a tagliare l'anguria a metà e poi eliminate le due estremità con un taglio netto. 



2) Mettete l'anguria a faccia in giù e tagliate tante strisce dello spessore di circa 5 cm.


3) Adesso ruotate l'anguria di 90° e procedete come prima, tagliando tante strisce dello spessore di circa 5 cm anche in questo caso.



Ecco pronti i vostri "pezzettoni" di anguria, sono comodissimi perchè si possono prendere  direttamente con le mani per la buccia e poi mangiare a morsi, oppure tagliare a cubotti con un coltello. Stupite i vostri amici con questo taglio innovativo, scommettiamo che sarà un successo? 



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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.