Fagiolini di Sant'Anna in umido

Oggi vi propongo una ricetta della tradizione. Oggi è il 26 luglio e il calendario festeggia Sant'Anna.. bene e cosa c'entra? C'entra perchè la ricetta di oggi si fa con i fagiolini di Sant'Anna. Questo tipo di fagiolini è molto diffuso nel centro Italia, sono dei fagiolini proprio come quelli tradizionali, dai quali si differenziano per alcune caratteristiche: sono più lunghi, più sottili ed hanno un sapore un po' più deciso. I fagiolini di Sant'Anna devono il loro nome al fatto che maturano proprio a fine luglio, in quel periodo in cui cade la festa di Sant'Anna.
La preparazione più tipica è quella in umido, con i fagiolini ripassati in padella con un sugo di pomodoro. Ed è proprio quella che vi propongo io oggi, anche se ho modificato alcune aspetti rispetto alla ricetta che ho sempre visto fare in casa. E' una ricetta semplice, lo so, ma la propongo qui volentieri perchè credo sia giusto non perdere le tradizioni!

Ingredienti:

- 500 grammi di fagiolini di Sant'Anna
- 300 grammi di pomodori maturi
- 1 spicchio di aglio
- prezzemolo
- olio evo
- sale

Per prima cosa prepariamo i fagiolini: bisogna tagliere con un coltello le due estremità e vanno sciacquati bene per eliminare degli eventuali residui di terra. Nel frattempo portate a bollore dell'acqua NON salata in una pentola capiente. Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore, buttate i fagiolini e cuoceteli, sempre a fiamma viva, per 10/15 minuti. Assaggiate comunque i fagiolini perchè dovranno essere ben verdi, quindi poco cotti. Sono intervenuto qui rispetto alla ricetta tradizionale, perchè  le nostre nonne avevano l'abitudine di cuocere tutto molto, magari con un po' di sale (così i fagiolini diventano giallini..) o con un po' di bicarbonato "che non guasta mai".. 
Quindi scolate i fagiolini quando sono ancora al dente e passateli immediatamente sotto il getto dell'acqua fredda per interrompere la cottura e fissare così il colore.
Una volta pronti i fagiolini pensiamo al resto: in una padella antiaderente fate scaldare dell'olio evo con uno spicchio di aglio, poi aggiungete dei pomodori maturi spezzettati e cominciate a cuocere a fiamma viva. Aggiungete anche qualche foglia di prezzemolo e continuate a cuocere per circa 10/15 minuti fin tanto che i pomodori non si saranno disfatti e il tutto sarà diventato una salsa piuttosto liquida. Regolate di sale i pomodori e poi aggiungete i fagiolini. Cuocete pochi minuti i fagiolini nella salsa di pomodoro, giusto il tempo che la si mescolino e sapori e poi servite ancora caldi. Davvero non serve stra cuocere le verdure: i fagiolini devono rimanere di un bel colore verde vivo e il pomodoro non si deve ritirare troppo! 
Buon appetito! 




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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.