Spaghetti agli agretti

Secondo la tradizione l'arrivo della primavera è determinato dall'arrivo delle rondini. Non una sola ovviamente, perchè si sa che una rondine non fa primavera. Poi ci sono quelli che tengono il tempo con le fioriture degli alberi, o delle margherite dei prati. Ma in cucina? Cosa segna l'arrivo della primavera in cucina? C'è un frutto o una verdura che quando la vedete comparire al supermercato pensate "ecco, l'inverno è finito"! Non so, le fragole? gli asparagi? i piselli? 
Per me, l'arrivo della primavera è segnato dall'arrivo degli agretti. Avete presente sì, quei mazzetti verdi, sembrano delle piccole alghe.. vengono anche chiamati barbe di frate o barbe del Negus. Comunque, io adoro gli agretti, mi piace il loro sapore, la consistenza e anche il fatto che posso abbinarli come preferisco per la loro versatilità in cucina. Il modo più veloce di consumare gli agretti è quello di scottarli per qualche minuto in acqua bollente e poi mangiarli in insalata con un filo di olio, capperi e qualche acciuga.
Tuttavia io li ho usati per preparare un primo piatto. Mi piaceva l'idea degli agretti che si mescolano agli spaghetti, si attorcigliano mescolando bianco e verde.



Ingredienti:

- spaghetti
- un mazzetto di agretti
- 50 grammi di uvetta
- 50 grammi di pinoli
- 5/6 filetti di acciughe sott'olio
- olio evo

Per prima cosa, dovete pulire gli agretti, che diciamocelo, è anche la cosa più antipatica da fare. Eliminate le estremità con le radici, che sono anche la parte più dura e che rischia di restare legnosa durante la cottura. Poi lavate bene gli agretti sotto l'acqua corrente per eliminare gli eventuali residui di terra.
Una volta puliti gli agretti, sbollentateli per 3/4 minuti e poi passateli subito sotto l'acqua corrente per fissare il colore. 
In una pentola di acqua salata cuocete gli spaghetti e nel mentre si cuociono preparare il condimento. In una padella antiaderente (io ho usato un wok) versate dell'olio evo con l'uvetta e i pinoli e lasciate insaporire per qualche minuto, aggiungete anche gli agretti e spegnete il fuoco.
Una volta cotti gli spzghetti, scolateli e versateli nella padella con gli altri ingredienti. Per ultimi aggiungete anche i filetti di acciughe a pezzetti e saltate tutto bene per far amalgamare bene gli ingredienti.
Una macinata di pepe bianco e siete pronti per impiattare!
Buon appetito!



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Sono Jacopo, 34 anni e una passione per il buon mangiare che inizia nell'infanzia quando da bambino, nascosto sotto il tavolo di cucina, rubavo i tortellini appena fatti il pomeriggio della vigilia di Natale. Io facevo il brunch quando ancora non sapevo neanche cosa fosse: la colazione della domenica mattina della mia adolescenza è stata spesso una fetta di pane con una generosa cucchiaiata del ragù lasciato incustodito sul fuoco. Oggi che sono adulto sono diventato un gourmand esigente e un cuoco eccellente, in parole povere mi piace mangiare e bere bene, ma mi piace anche (e molto!) cucinare le cose che amo per le persone che amo. Mi piace sempre citare una frase di Elsa Morante. Negli ultimi anni di vita Elsa chiedeva a tutti: “Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. Tutti dicevano grandi cose. Lei rispondeva: “No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato?”.